I corteggiatori del XXI secolo, eccoli qui!

Da

Ci sono quelli che amano follemente il proprio partner, quelli che lo stanno ancora cercando, quelli che non sanno come lasciarlo ed anche quelli che ne hanno più di uno… San Valentino è alle porte e non si può non pensare all’amore.
Gli amori più belli, romantici, strazianti, leggendari sono stati il fulcro di una sconfinata produzione artistica per secoli. Le più grandi opere letterarie ruotano intorno a straordinarie storie d’amore che da sempre hanno suscitato invidia ed ammirazione per quei personaggi che tanto si amarono: Ulisse e Penelope, Romeo e Giulietta, Renzo e Lucia.. La lista è lunghissima.
E se tutte queste storie d’amore fossero state ambientate ai giorni nostri?
Penelope, probabilmente, invece di tessere la tela tutto il giorno in attesa del suo eroe, si sarebbe tenuta in contatto con lui tramite Skype; Romeo non avrebbe rischiato di essere linciato dai parenti un po’ isterici di Giulietta e si sarebbe limitato a contattarla su Whatsapp; Renzo avrebbe chiamato con il cellulare Lucia per incontrarla, evitando così di vagare a vuoto per tutta la Lombardia alla sua ricerca. Quanta poesia si sarebbe persa?
Le nuove forme di comunicazione, insomma , hanno cambiato davvero un po’ tutto: dalle piccole abitudini ai grandi amori.
Il corteggiamento, in particolare, è stato letteralmente rivoluzionato: basta lettere chilometriche, incontri casuali, aspettare la propria metà sotto casa nella speranza di un si. E’ tutto cambiato: oggi i corteggiatori hanno caratteristiche ben precise, che chiunque può individuare senza troppi sforzi.

Gli esemplari di corteggiatori del nuovo millennio si possono raggruppare in alcune macro-categorie:
IL CAMALEONTE. Il camaleonte è essenzialmente un ragazzo insicuro. Si informa su facebook su tutto ciò che ti piace e poi passa all’attacco. E’ un tipo di corteggiatore che muta i suoi gusti a seconda della ragazza che gli interessa: se a lei piace la musica punk anni ’70, lui comincerà a condividere su facebook canzoni punk di gruppi semi-sconosciuti; se lei è un’amante di Federico Moccia leggerà su pensieriparole.it tutte le frasi più toccanti di “Tre metri sopra il cielo”; se lei è politicamente impegnata lo vedrete denunciare tutti i malesseri della società postando foto, video o qualsiasi altra cosa che possa farlo apparire minimamente informato su quello che fino a due minuti prima ignorava nella maniera più assoluta. Affetto dalla sindrome di Zelig.
LO STALKER. Questa categoria è in continua crescita. Rispetto allo stalker, una spia del KGB è un pivello al confronto. Dove sei, con chi sei, cosa ti piace indossare, il giorno in cui ti è caduto il primo dente da latte, l’anniversario di nozze dei tuoi prozii turchi: sa tutto. Inspiegabilmente conosce ogni tua mossa, pensiero o aneddoto. Ti sveglia con il messaggio del buongiorno, continua tutto il giorno a farsi sentire chiamando ininterrottamente e conclude la giornata con l’indispensabile messaggio della buonanotte. Generalmente si consiglia di troncare qualsiasi tipo di comunicazione con questo esemplare prima di dover ricorrere a vie legali. Inquietante.
LO PSICOPATICO. Lo piscopatico è una categoria evergreen. Diffuso in tutto il mondo, prende di mira una ragazza e la trasforma in un pacchetto all-inclusive di nevrosi e isterismi. Puntualmente attratto da ragazze carine, intelligenti e soprattutto molto gentili. Ha atteggiamenti ambigui, ti vede per strada e a stento ti saluta, ti scrive inspiegabilmente frasi sdolcinate per poi non farsi sentire per giorni, ti vuole amare ma non vuole cominciare una nuova storia, è geloso di te ma lui può divertirsi perchè ne ha bisogno e tu, se davvero ci tieni a lui, devi capirlo. Lo psicopatico è quello che manda letteralmente in paranoia. Quello che se si fosse presentato come paziente, Freud avrebbe chiuso lo studio e si sarebbe iscritto ad un corso di cucito. Lo psicopatico può raggiungere livelli di follia che al confronto Jack Nicholson in Shining ti sembrerà un tipo pacato ed equilibrato. Psyco.
IL SOCIOPATICO. Variante dello psicopatico, presenta caratteristiche comuni ma in forma più lieve. Lo psicopatico sta al sociopatico come la bronchite sta al raffreddore. Di solito ha il fisico di Peppa Pig ed è un briciolo meno arguto di Forrest Gump. Decisamene espansivo dietro uno schermo, impacciato se non addirittura antipatico dal vivo. Usa un linguaggio criptico come “ciao xD”,”x lo -”, “xk”, “ki è xtini?!”. Il sociopatico quando è in gruppo spesso assume atteggiamenti che potrebbero portare a pensare che sia misogino ma, in realtà, come il camaleonte, è anche lui un grande insicuro. Curioso.
IL LATITANTE. E’ quella categoria di persone che stava per entrare a pieno merito in quella degli stalker, ma che poi si converte al mantra “in amore vince chi fugge” e scompare nel vuoto: si cancella dai social network, cambia giro di amicizie, non si hanno più sue notizie. In realtà è chiuso in casa con i suoi soliti appuntamenti fissi (Playstation, Dragon Ball, calcio, Playstation) e tornerà all’attacco dopo pochi giorni. Immaturo.
IL GIOCATORE DI POKER. E’ il classico bomber, pieno di ragazze che gli ronzano intorno. Ti chiama quando gli capita, se sei ostile opta per il check, se ti vede disponibile prova a fare all in e si lancia, magari senza neppure credere più di tanto a quello che dice o fa. Lo incontri mentre passeggia con il cane della zia, preso in ostaggio esclusivamente per fare il cascamorto con ogni bella ragazza che si avvicina al quadrupede o, peggio, nella sua versione aggiornata, quello che pubblica in continuazione foto del cane su Instagram. Modaiolo fino alla nausea, lo trovi sempre nei locali con i suoi amici, ogni occasione è buona per festeggiare e dedicarsi al cazzeggio spinto. E’ il bersaglio principale di insulti durante le sessioni di esame: tu studi, lui va a ballare; tu studi, lui parte per qualche viaggio; tu studi, lui è a mare. Insopportabile.
ROBIN HOOD. L’uomo-frecciatina. Non aspetta altro che il momento in cui fartela pagare per qualche torto subito in passato, anche se in realtà altro non vuole che riconquistarti. Passa le giornate a pianificare malefici piani di vendetta. Qualsiasi cosa faccia ha come fine quello di farti sentire uno schifo. Se potesse, ti butterebbe nelle braccia di Saw L’Enigmista. Provocatore nato.
IL TRONISTA. Ha lo spirito vitale di un tostapane rotto, votato fin dalla prima elementare alla bocciatura, non può scendere senza indossare capi firmati, ha il sex appeal di Er Monnezza, è obiettore di coscienza nei confronti di qualsiasi cosa possa trasmettergli un minimo di cultura: non vede film, non legge libri e giornali. E’ più difficile avvistare questo esemplare in un museo o in un teatro che vedere la cometa di Halley. Si interessa solo un po’ dell’ inglese perchè va di moda, ovviamente i risultati sono a dir poco pietosi. Spesso è di bell’aspetto, ma tuttavia viene involgarito e vanificato da un grado di ignoranza talmente alto che risulta totalmente impossibile non farci caso. E’ narcisista e pensa che ogni donna debba cadere ai suoi piedi. Troglodita.
MR. LIKE. “Buongiorno!” , mi piace. “Amo fare shopping!” , mi piace. Foto del battesimo di tua cugina, mi piace.”Non condivido le critiche mosse al socialismo con caratteristiche cinesi promossa da Deng Xiaoping negli anni ’80″, mi piace. “Mi hanno rubato l’iphone!” , mi piace. E’ un nuovo esemplare di corteggiatore, nato in concomitanza con la nascita di facebook, preme il tasto mi piace con la stessa rapidità con cui Lapo Elkann sbaglia un congiuntivo. Non ti parla, non ti incontra, non ti chiama, a lui “mi piace” solo. Neppure il sergente maggiore Hartman riuscirebbe a farlo ragionare. Inutile.
QUELLO CHE TI PIACE. Intelligente, positivo, carino ed intrigante. Sa come amare e come farsi amare, purtroppo però, non rientra in nessuna categoria di corteggiatore, perchè in realtà quello che ti piace non è quasi mai un tuo corteggiatore!
IL NORMALE: Ti vuole parlare, vuole stare con te. E’ romantico senza essere sdolcinato, presente senza essere ossessivo, impegnato senza essere spocchioso. Esiste anche lui… Basta trovarlo!