“Messaggi da Fuori”: il corto che ha vinto al Genova Film Festival

Da
Realtà e finzione spesso coincidono, soprattutto nei film. Il corto “Messaggi da fuori” di Alessio Pasqua con Marco Mario de Notaris fotografa esattamente come stanno le cose. Di una potenza incredibile. Intenzioni, ordini, comunicazioni “di servizio” tra un “fuori” e un “dentro”, tra chi si trova a scontare una pena dietro le sbarre di Poggioreale o di una delle tante carceri del Sud Italia e i propri amici e parenti.

Una radio napoletana si pone come intermediario di due realtà lontane nello spazio serale “Messaggi da fuori” gestito da Peppino ( un intenso Marco Mario De Notaris) che ha il compito di gestire e moderare le telefonate, i messaggi e le emozioni delle persone che da tutto il comprensorio si collegano per portare un “messaggio da fuori”, avvolte semplicemente di speranza, avvolte un indicazione precisa.

Dietro ogni telefonata, infatti, spesso si cela un ordine chiaro e, in tal senso, il conduttore si pone da barriera tra i due mondi, scegliendo consapevolmente di recidere quel legame nel preciso momento in cui comincia ad accorgersi che c’è l’ospite sta per dire qualcosa che non dovrebbe. Peppino blocca alcune telefonate, ne fa passare delle altre, poi la trasmissione volge al termine e, mentre s’avvia verso casa, viene bloccato con violenza da alcuni malviventi che lo pongono al cospetto del capoclan. Il messaggio questa volta è chiaro: “Tu da oggi in poi non stacchi più una telefonata, fai parlare tutti e tutto quello che vogliono dire lo dicono apertamente perché noi dobbiamo mandare i messaggi ai nostri, alla nostra gente”. 

MESSAGGI DA FUORI – IL VIDEO