Riparte Italian Scouts in Silicon Valley da Napoli alla California

Il progetto nasce dall’importante esperienza fatta lo scorso anno e si pone l’obiettivo di favorire il contatto tra istituzioni di ricerca e imprese del mezzogiorno d’Italia e gli stakeholder rilevanti dell’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley (CA, US).

Da
Il 4 novembre 2015 parte ufficialmente la seconda edizione del progetto “Italian Scouts in Silicon Valley”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri, e dal DEMI – Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli. Il progetto può contare sul supporto del Consolato Generale d’Italia a San Francisco, nelle persone del Console Mauro Battocchi e dell’attachè commerciale Stefano Mancini. Il coordinamento scientifico del progetto è a cura del prof. Roberto Vona, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese dell’Ateneo federiciano e di Susanna Moccia, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli. Le attività progettuali sono svolte da due giovani scout, con la supervisione di un team leader con profilo di ricerca.

Il progetto nasce dall’importante esperienza fatta lo scorso anno e si pone l’obiettivo di favorire il contatto tra istituzioni di ricerca e imprese del mezzogiorno d’Italia e gli stakeholder rilevanti dell’ecosistema dell’innovazione della Silicon Valley (CA, US). L’idea di fondo è che questi contatti possano contribuire ad aumentare la competitività delle sistema meridionale, grazie all’acquisizione di informazioni e skills collegate ai processi di internazionalizzazione della ricerca e del business in quell’area.

Pertanto, durante la missione saranno sviluppati e rinsaldati i collegamenti scientifici e di ricerca tra il DEMI e alcune delle più importanti università californiane. Inoltre, alcune selezionate startup e scale-up meridionali (Bit4Id, Biancamore, Ovage, Pandora, Beam), attive in settori hi-tech e biotech, saranno messe in relazione con potenziali partner, investitori, acceleratori e incubatori.