Sanremo 2016, le pagelle delle 20 canzoni in gara

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Le pagelle del Festival di Sanremo 2016 sono a cura di Marcello Iadevito.

Lorenzo Fragola – Infinite volte - voto 5  : Classica canzone pop, melodica senza particolari pretese di qualità, costruita per vincere all’Ariston. Nonostante la giovane età, non porta niente di nuovo.

Noemi -  La borsa di una donna – voto 7 : Il testo è sicuramente tra i più originali e lei lo interpreta alla sua maniera, ormai inconfondibile, e già questo è un merito.

Dear Jack Mezzo respiro- voto 3,5 : La sagra della banalità. Portano il solito pop rock melodico sanremese. Giovani vecchi.

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato-  Via da qui voto 5 : Il brano, scritto da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, non sarebbe nemmeno male, ma lei lo rovina, snaturandolo con le sue urla. A cosa è servito il duetto? forse solo a fare contenta Maria De Filippi .La canzone sarebbe stata forse meglio, se fosse stata cantata solo da Caccamo.

Stadio – Un giorno mi dirai-  voto 6,5 : La storica band porta una tradizionale ballata  rock melodica con un testo a tratti commovente,  in cui un padre parla a sua figlia. Magari la voce alla prima esibizione non è stata perfetta ma il pathos sincero con cui Curreri la canta, fa passare tutto in secondo piano. Bravi.

Arisa – Guardando il cielo –  voto 5 :  Il brano sicuramente non è nulla di eccezionale ( terribile il verso sulla preghierina della nonna), però è orecchiabile e lei lo canta bene .

Enrico Ruggeri – Il primo amore non si scorda maivoto 7,5  : Più innovativo di tanti giovani. Bel pezzo rock.

Bluvertigo - Semplicemente - voto 8 : Il brano, sia per il testo che per gli arrangiamenti musicali, è fra i più belli del Festival. E se Morgan canterà meglio le prossime serate, il pezzo crescerà ancora di più.

Rocco Hunt – Wake up - voto 6,5 : Porta ritmo al Festival. Il brano a tratti ricorda il sound del Neapolitan power . Il testo non è male anche se  forse a tratti è un tantino retorico. Il pezzo comunque è costruito bene e il ritornello entra sicuramente nelle orecchie e non esce più.

Irene Fornaciari  - Blu –  voto 4 : Il testo tratta un tema importante, ma senza particolare originalità. Il brano alla fine risulta noioso.

Dolcenera – Ora o mai più (le cose cambiano) – voto 6,5 : Il brano, con i suoi richiami al Blues e al Gospel, è sicuramente piacevole. Nulla di particolarmente originale, però lei lo canta molto bene, con pathos ed intensità via via crescenti.

Clementino – Quando sono lontano  – voto 7 : Bel brano, con un testo interessante e un ritornello che funziona.

Patty Pravo – Cieli immensi – voto 8 : La canzone ha una melodia piacevole e un ritornello molto bello, ma più di tutto colpisce l’ interpretazione di Patty Pravo. Suggestiva.

Valerio Scanu – Finalmente piove – voto 4 : Lui non canta nemmeno male, ma non ha nulla di originale e il pezzo è noioso. Sanremese.

Francesca Michielin – Nessun grado di separazione – voto 5,5 : Lei è brava, però il brano non è il massimo.

Alessio Beranabei – Noi siamo infinito -  voto 3,5 : Brano furbetto ,costruito per funzionare in radio. Il ritornello vorrebbe imitare i Coldplay, ma è solo la brutta copia. Il testo è forse il più imbarazzante del Festival.

Elio e le storie tese – Vincere l’odio – voto 8 : Sette ritornelli diversi, testo esilarante con il finale che rovescia la storica Perdere l’amore di Ranieri. Prendono in giro la  musica pop italiana. Geniali.

Neffa – Sogni e nostalgiavoto 6,5 : Classico brano alla Neffa degli ultimi anni. Testo e musica gradevoli. Porta ritmo e suoni diversi all’ Ariston.

 Annalisa – Il diluvio universale – voto 5 : Lei è tra le voci giovani più interessanti della musica pop italiana. Il brano è bruttino, ma Annalisa almeno finalmente si è affrancata da Kekko dei Modà. Il brano è difficle da cantare, ma lei è impeccabile nell’interpretazione.

Zero assoluto – Di me e di te – voto 5,5 : Quello che ti aspetti dagli Zero Assoluto. Canzone senza particolari pretese, ma almeno con ritmo e “fresca”. A differeza di altri, almeno sono ironici e non si prendono mai troppo sul serio.