Presentazione del cortometraggio “L’equilibrista” di Fabio Micera

La presentazione del cortometraggio “L’Equilibrista” si terrà Martedì 29 Settembre alle ore 18.30 presso Villa Bruno di San Giorgio a Cremano

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Martedì 29 Settembre alle ore 18.30 si terrà, alla libreria Vesuvio Libri presso Villa Bruno di San Giorgio a Cremano, la presentazione del cortometraggio “L’Equilibrista” diretto da Fabio Micera e prodotto da A.C. CALLYSTOARTS & SOUNDWAYFILMUSIC.

Il corto (durata 18 minuti) è ambientato alla fine della Seconda Guerra Mondiale: i protagonisti Elena e Lino, interpretati da Xana Vezquez De Prada (Shine) e Ottavio Gelone, sono due artisti di strada che per sopravvivere inscenano degli spettacolini all’ aperto; una sera, in seguito a un bombardamento aereo, i due vengono separati dai soldati nazisti ma Lino non si arrende: è determinato a ritrovare e a liberare la sua amata.

 Ispirato a un episodio realmente accaduto durante le Quattro Giornate di Napoli- un gruppo di partigiani capitanati da Enzo Stimolo, tenente del regio esercito italiano eroe della resistenza, irruppe nel Campo Sportivo del Littorio e liberò i prigionieri ostaggi dei nazisti-  il cortometraggio è “un film sonoro senza dialoghi”- spiega il regista Fabio Micera- “perché l’evolversi dell’azione è affidata all’interpretazione degli attori, accompagnati da rumori di sottofondo e dalle musiche composte e arrangiate da Antonio Annibali Corona e me per quartetto vocale.”

“Il corto è stato un esperimento; l’idea iniziale è balenata prendendo spunto dalla frase ‘Eppure io credo che se ci fosse un po’ più di silenzio, se tutti facessimo un po’ di silenzio, forse qualcosa potremmo capire…’ del film “La Voce della Luna” di Federico Fellini e poi man mano si sono andati a sovrapporre gli elementi della sceneggiatura e quelli musicali fino al compimento del lavoro finale” aggiunge ancora Fabio Micera, mentre la scelta dell’ambientare il film durante le Quattro Giornate è stata dettata dall’esigenza di utilizzare metaforicamente “la guerra come lente per capire, con le dovute proporzioni, il presente. L’attesa di un cambiamento che sembra essere sempre più prossimo ma che in realtà non arriva mai è la vera protagonista del corto: i personaggi infatti vivono arrangiandosi, sopportando ogni miseria nella speranza che qualcosa cambi senza rendersi conto che, come diceva Mario Monicelli, ‘la speranza è una trappola, una parola inventata dai padroni’”.

Alla presentazione, a cui seguirà la visione del cortometraggio “L’Equilibrista”, insieme al regista Fabio Micera interverranno il Presidente dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza Prof. Guido D’Agostino e il compositore  e docente presso il Conservatorio di musica “S. Pietro a Majella” di Napoli Maestro Gaetano Panariello.